Dunque ho ufficialmente iniziato a registrare le mie deliranti composizioni.
Avevo accumulato, finora... viaggi, concerti, bicchieri, serate, mattinate, albe, tramonti, risate, suoni naturali e innaturali; ho tenuto da conto oggetti e fotografie, e registrazioni vecchie che non mi dicono più niente ma che magari contengono 5 secondi di suoni che mi piacciono...
E soprattutto esperienze e musicisti. se avessi la possibilità e il tempo di coinvolgere tutte le persone che vorrei suonassero in questo lavoro, probabilmente metterei insieme un disco suonato da 50 strumenti.
Poi è giunto il momento di sfoltire... di tutte le cose accumulate dovevo sceglierne alcune, di un passaggio che mi piacerebbe suonato da 30 strumenti devo capire quali NON usare.
Ma soprattutto, tante parole forse vanno ridimensionate, non vorrei scrivere qualcosa che risultasse troppo "presuntuoso". Più vado avanti e più mi rendo conto che le persone più semplici ed umili sono quelle che hanno più cose da insegnare e spesso anche le parole migliori per farsi capire. E spero che sarà questo, il tono finale che avrà questo piccolo viaggio in supporto digitale.
La storia delle sovra-incisioni di basso è veramente stimolante, ma più difficile del previsto da gestire... non sono ancora arrivato all'esperienza necessaria per archiviare del tutto la chitarra! Però sperimentando un po' a caso e un po' con idee precise, sono arrivato ad ottenere suoni veramente strani e che non avevo mai usato prima. Sicuramente non ho inventato niente, però è un inizio.
Per il resto, durante la lavorazione si sono aggiunte clandestinamente un paio di nuove canzoni che è un peccato non includere, quindi la lavorazione subirà ulteriori ritardi, ma questo mi torna a favore così ho tempo di contattare altri musicisti che sarebbe carino che collaborassero... L'unico problema è che ho in mente idee per produrre circa 5 dischi, e non sono nemmeno al 5 % della registrazione del primo... Dannate giornate da 24 ore!!!
13 agosto 2008
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento